La Vasca Sperimentale di La Spezia

Si deve alla volontà politica del ministro Benedetto Brin la prestigiosa vasca sperimentale del Regio Arsenale, che serviva per studiare con modelli di navi i flussi idrodinamici e quindi le carene più idonee, nonché i più veloci e sicuri profili degli scafi. Fu costruita da un team di tecnici di cui faceva parte anche Nabor Soliani e fu inaugurata nel 1889 ed ebbe come primo direttore Giuseppe Rota.

La vasca di La Spezia fu una delle prime sul continente, dopo quelle inglesi. Essa è di tipo "Froude", dal nome dell'ingegnere inglese William Froude (1810-1879), che ideò questa tipologia di impianti per provare i modelli di carene e di eliche e, con il sostegno dell'Ammiragliato Inglese, costruì il bacino di Chelston Cross, presso Torquay, nel Devon (1871). Fu assisitito in questa impresa dal figlio Robert Edmund Froude, anch'egli ingegnere navale, che successivamente costruì un'altra struttura di prove in acqua ad Haslar e collaborò inoltre alla costruzione di varie vasche sperimentali, tra cui quella di La Spezia.

La prova fondamentale che si effettua nella vasca è quella di rimorchio: il modello viene trascinato a varie velocità tramite un carrello che scorre su rotaie. In questo modo si misurano, tramite gli appositi strumenti collocati tra il carrello e l'imbarcazione, la resistenza all'avanzamento, l'angolo di assetto in navigazione, etc ... Per ottenere i dati relativi alla nave reale, quelli ottenuti in vasca vengono elaborati secondo la metodologia di Froude, che ha perfezionato gli studi di scienziati quali Eulero e Bernoulli, Newton: "Per assicurare alle ricerche esperimentali così concepite, il contributo della scienza, il Signor Froude profittò della notevole teoria sulla similitudine in meccanica stabilita da Isacco Newton" (G. Rota, La vasca per le esperienze di architettura navale nel R. Arsenale di Spezia, 1898).

 

 Misure della vasca            

 Lunghezza 

Larghezza   

Profondità massima   

146 m

6 m

3 m


Leggi, nel repository di DUILIOShip, la commemorazione di William Froude scritta da G. Barlocci in Rivista Marittima (1879).

 

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D.K. Brown, William Froude - A Sacred duty of doubt, International Journal of Maritime Engineering, 2009 Part A3, vol. 151, p. 53-60.

Le Fabbriche della conoscenza. Roma Tre nel territorio e nella riqualificazione dell'area Ostiense. Rettorato di Roma Tre, 23-30 gennaio 2001

Nautimondo. Prove in vasca per la nuova ammiraglia Sessa Marina, di Andrea Mancini