Raccolta degli "Atlas" navali

I 7 "Atlas", raccolte di disegni e progetti relativi alla cantieristica francese di metà-fine Ottocento, sono quasi certamente entrati a far parte della collezione libraria della Regia Scuola Navale nel 1923, stando alle date di ingresso nel registro inventariale della Biblioteca.
Sulla coperta di ciascuna raccolta sono indicati il numero dell'atlante ed il suo titolo con inchiostro color marrone. Con inchiostro nero sono invece stati apposti timbro e numero di inventario della Biblioteca della Regia Scuola e il numero dei fogli contenuti in ciascun atlante. Su ciascun foglio interno è apposto un numero scritto a penna, con ogni probabilità dal catalogatore della Biblioteca che ha riportato all'esterno il numero complessivo di fogli.

Tutti gli atlanti sono di uguale dimensione (73,5 x 54 cm), mentre all'interno le tavole hanno dimensioni varie, possono essere della stessa misura esatta della coperta, più piccole o più grandi piegate in due o più parti.
La quasi totalità dei fogli presenti sono costituiti da una velina (stampata), incollata ad un foglio più robusto di sostegno. In alcuni casi è presente la sola velina stampata, supporto fragilissimo e spesso lacerato in più punti.

La natura della raccolta e l'identico sistema di numerazione progressivo utilizzato per tutti gli atlanti rende difficile una ricostruzione esatta della ripartizione dei fogli nei vari atlas al momento della loro numerazione. Dove la disposizione interna dei fogli al momento della loro catalogazione si è rivelata compromessa (più fogli con lo stesso numero all'interno dello stesso atlante oppure numeri diversi da quelli previsti nel numero complessivo delle tavole indicato sull'etichetta esterna), si è tentato di riattribuire le tavole all'atlas di provenienza sulla base dell'argomento.

La presenza su alcuni disegni del timbro "L. Borghi" o della dicitura manoscritta "Jean-Louis Borghi" consente di ipotizzare l'appartenenza della raccolta all'ingegnere Luigi Borghi, ispettore del Genio Navale e, negli anni ottanta dell'Ottocento, direttore dell'Arsenale di La Spezia (negli anni in cui veniva costruita la vasca "Froude"). Contatti tra l'Ing. Borghi e la RSSN sono documentati nella relazione sull'andamento della Scuola nell'anno 1883 dell'ex Ministro della Marina A. Riboty (p. 27), dove si fa menzione del viaggio d'istruzione compiuto dagli studenti in quell'anno all'Arsenale spezzino.

 

LA DIGITALIZZAZIONE DELLE TAVOLE

Nell'aprile 2011, grazie alla partecipazione al progetto MuseiD-Italia, promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, si è potuto procedere alla digitalizzazione delle tavole degli Atlas (con l'eccezione delle veline), effettuata dalla Space s.p.a.
Le immagini, corredate di metadati, sono state inserite nel repository del Progetto DUILIOShip, all'interno della collezione digitale "disegni e stampe" della Regia Scuola Superiore Navale.

E' possibile attraverso la ricerca per soggetto, visualizzare tutte le schede relative ai 7 Atlas, oppure sfogliare i disegni presenti in ciascun atlante.

Per velocizzare la ricerca, cliccare sul titolo dell'Atlas desiderato:

ATLAS 1: Bâtiments à voiles (56 fogli)

ATLAS 2: Bâtiments à vapeur (60 fogli)

ATLAS 3: Chaudieres, à vapeur, ... (97 fogli)

ATLAS 4: Appareils à vapeur (125 fogli)

ATLAS 5: Bâtiments à vapeur à roues (53 fogli)

ATLAS 6: Plans, installations et produits des ateliers qui travaillent les metaux (150 fogli)

ATLAS 7: Plans, installations et produits des ateliers qui ne travaillent pas les metaux (72 fogli)

 

Download PDF - iconaArticolo "Il progetto DUILIOShip e gli Atlas Navali" in TTM n. 4, luglio/agosto 2012, pp. 76-77.